VENEZIA - Una stagione stellare in campo, ancor più esaltante sugli spalti. Il Venezia versione 2025/26 ha aggiornato la propria storia non solo sul piano calcistico, risalendo in Serie A da primo in classifica solo per la sua terza volta in assoluto, ma riuscendo al contempo nell'impresa di riempire il Penzo come mai riuscitogli in precedenza nei campionati cadetti chiusi con la promozione tra i grandi.

Parola ai numeri, dunque, che mai come al presente fotografano il vertiginoso aumento della temperatura della passione per il tricolore arancioneroverde. Il vecchio fortino dell'isola di Sant'Elena ha ospitato in tutto 175.080 spettatori nelle 19 gare del campionato appena concluso, per una media decollata nel momento clou a 9.214 avendo superato in 6 delle ultime 7 giornate (in tutto 7 volte in stagione) la quota dei 10mila presenti.

Un exploit che ha demolito non solo i 7.410 della promozione del 1997/98 e i 6.108 di quella 2000/01, ma persino gli 8.367 del 2001/02 in Serie A.

In sostanza con i suoi 9.214 di media il Venezia di Giovanni Stroppa ne ha persi solo 1.313 rispetto ai 10.527 della Serie A 2024/25 chiusa retrocedendo con Eusebio Di Francesco ma ne ha guadagnati ben 2.120 in più ad uscita sulla Serie B 2023/24 (7.094 in 21 partite) chiusa vincendo i playoff promozione con Paolo Vanoli.