Roma, 14 mag. (askanews) – Solo 1 italiano su 4 è stato educato alle emozioni ma oltre tre quarti sostengono che l’educazione emotiva ricevuta ha influenzato il loro modo di relazionarsi con gli altri. Uomini più sicuri delle donne rispetto alla propria competenza emotiva ma anche più riluttanti a prendersi cura del proprio benessere psicologico. E la consapevolezza, nella maggior parte dei casi, non si traduce in capacità di gestire le situazioni emotivamente difficili. È questa la fotografia che emerge dal MINDex 2026 – Il Barometro del Benessere Mentale degli Italiani, realizzato dal servizio di psicologia online leader Unobravo insieme a Ipsos Doxa in occasione del mese della Consapevolezza sulla Salute Mentale e dedicato quest’anno allo stato dell’educazione emotiva nel nostro paese.
Sull’educazione emotiva ovvero la capacità di riconoscere, nominare, comprendere e gestire le proprie emozioni e quelle degli altri l’Italia ha ancora strada da fare. In particolare, dallo studio presentato emerge un universo maschile che, seppur percependosi “molto consapevole” della propria emotività (40%), rimane prigioniero dell’impulsività e fatica ancora a gestire i propri stati emotivi e i comportamenti che ne conseguono, con solo il 15% che afferma di riuscire a farlo pienamente.







