Chiara Poggi, uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007. A destra Andrea Sempio in auto dopo l'interrogatorio a Pavia

Garlasco (Pavia), 14 maggio 2026 – Una decina di righe scritte a penna in un foglio, con correzioni e annotazioni relative alla bozza della richiesta di archiviazione di Andrea Sempio. È l'appunto trovato a ottobre, nelle indagini della Procura di Pavia su Andrea Sempio per l'omicidio di Chiara Poggi, all'interno di un fascicolo del Nucleo informativo dei carabinieri di Pavia, che non aveva la delega per le prime indagini del 2016-2017 a carico del commesso.

Gli inquirenti avrebbero trovato non solo il foglio con le correzioni manoscritte, ma anche una bozza della richiesta di archiviazione per Sempio. Parte di quelle annotazioni, secondo quanto ricostruito, sarebbe poi confluita nella versione definitiva dell’istanza firmata all’epoca dai pm.

Per rintracciare l'autore delle annotazioni gli inquirenti hanno trasmesso gli atti alla Procura di Brescia, che indaga sul presunto accordo corruttivo intercorso tra l’ex procuratore aggiunto di Pavia, Mario Venditti e Giuseppe Sempio. A stretto giro - potrebbe essere una questione di giorni - i pm Alessio Bernardi e Donato Greco definiranno il fascicolo, e decideranno se chiedere l’archiviazione oppure se mandare avanti il caso, notificando l’avviso di conclusione indagini e preparandosi a chiedere il processo.