A livello cittadino emerge un forte calo dell’offerta residenziale in 80 dei 110 capoluoghi monitorati da idealista. Il Sud Italia è la macroarea più colpita: 22 dei 26 capoluoghi della macroarea registrano una contrazione, mentre nel Centro 20 capoluoghi su 23 sono in calo.
Le maggiori riduzioni che riguardano Chieti (-34%), Biella e Udine (entrambe -27%), Ancona e Matera (-24%) e Messina (-23%).
Tra i principali mercati cittadini lo stock di abitazioni in vendita scende a Venezia (-19%), Palermo (-13%), Verona (-10%), Genova (-8%), Roma (-7%), Napoli e Bari (entrambe -2%).
Gli incrementi di stock hanno riguardato prevalentemente i grandi mercati: Bologna registra il maggior aumento dell'offerta (22%), seguita da Firenze (10%), Milano (6%) e Torino (2%). Tra i capoluoghi minori spiccano invece Oristano (17%), Carbonia (14%), Foggia (12%) e Como (11%).
A livello provinciale il quadro si fa ancora più netto: 87 province su 107 monitorate registrano una contrazione dell'offerta, un'inversione significativa rispetto al primo trimestre 2025, quando 60 province erano ancora in crescita. Il calo è diffuso su tutto il territorio nazionale, ma è il Centro Italia a mostrare la situazione più critica: nessuna delle 22 province dell'area è in crescita.








