I videogiochi sono un business dai numeri stabili in Italia: a confermarlo è il report pubblicato da IIDEA, l’associazione di settore che, con Ipsos e Video Games Europe, tiene annualmente traccia delle evoluzioni del mercato. I numeri, presentati a Roma presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, hanno evidenziato che il videogioco in Italia ha rappresentato nel 2025 un giro d’affari da 2,38 miliardi di euro, con solo un -1% rispetto all’andamento del 2024.
Nell’anno del lancio di Nintendo Switch 2 sono cresciute del 3% le vendite delle console dedicate al gaming, ma a trainare il mercato sono soprattutto le vendite dei software, che rappresentano il 77% dei ricavi (ossia €1,8 miliardi). Anche in questo caso, il dato si conferma stabile: dal post 2020, i ricavi dalle vendite dei giochi si sono attestati sempre su circa 1,8 miliardi annui, con la sola eccezione del 2023 (che si fermò a 1,69 miliardi).
Sempre più rilevante è il panorama dei titoli mobile, pensati per sistemi come iOS e Android: oltre metà dei ricavi arrivati dai giochi (51%, con 929 milioni) provengono proprio da videogame per smartphone, 643 milioni da giochi per console, 111 milioni da giochi per PC e €153 milioni da servizi in abbonamento.







