La casa automobilistica cinese BYD è in trattative con Stellantis e altri produttori europei per rilevare stabilimenti sottoutilizzati in Europa.

Lo ha dichiarato Bloomberg la vicepresidente del Gruppo, Stella Li.

Parlando a margine di una conferenza a Londra, Li ha specificato che il gruppo sta valutando potenziali accordi per siti industriali, in particolare in Italia.

"Stiamo parlando non solo con Stellantis, ma anche con altre aziende", ha affermato Li a margine della conferenza "Future of the Car", organizzata dal quotidiano britannico Financial Times. "Stiamo cercando qualsiasi stabilimento disponibile in Europa, perché vogliamo utilizzare la capacità produttiva in eccesso". BYD preferirebbe gestire gli stabilimenti direttamente piuttosto che tramite joint venture, una soluzione ritenuta "più semplice" da Stella Li. Interpellata su una possibile visita allo stabilimento di Cassino, attualmente sottoutilizzato, Stella Li ha risposto che BYD ha visitato "numerosi stabilimenti" in Europa, specificando che "l'Italia è nella rosa dei Paesi di interesse" per tali operazioni. A lungo termine, ha aggiunto, anche Paesi come la Francia rappresentano un'opportunità, soprattutto per via del basso costo dell'energia elettrica. Inoltre, BYD sta valutando la possibilità di acquisire marchi storici europei in difficoltà. Un marchio come Maserati (Gruppo Stellantis) è "molto interessante", ha affermato la signora Li. "Ma non abbiamo ancora intrapreso alcuna azione", ha concluso.