E alla fine il presidente resta solo. Renzo Testolin è l’unico a rispondere in Consiglio Valle alle accuse e alle richieste di dimissioni dell’opposizione. L’unico a indicare il voto contrario della maggioranza alle due risoluzioni che gli chiedevano di andarsene (Avs) e di rassegnare le dimissioni qualora i giudici d’appello ponessero la questione dell’incostituzionalità nel processo sui mandati (Fdi, Lega, Renaissance, Adc e Pd-Fd). Nel Consiglio che ha preso atto del reintegro di Testolin come presidente e del ritorno alla piena operatività del governo, la maggioranza non ha detto una sola parola. Ha parlato solo Testolin, che ha ribadito la volontà di andare avanti «per la necessità di lavorare per le scadenze importanti. Responsabilità di governo e rispetto nei confronti della popolazione».

l’intervista

“Apparati regionali succubi del potere, è un attacco alle istituzioni”

Enrico Martinet 10 Maggio 2026

L’appello di Avs alla “decenza politica”