L’Enel ha dato da luglio 2023 incarichi che finora ammontano a 90mila euro complessivi a Matilde Raspagliesi. L’avvocata è nello studio del presidente del Senato da 25 anni. Ma spiega: «Mi muovo in autonomia». Il gruppo elettrico a Domani: «Nessun rapporto con lo studio. Ulteriori compensi? sono del tutto ipotetici»

L’Enel ha assegnato incarichi legali, in tre anni, per un valore di poco superiore a 90mila euro complessivi alla nipote dell’attuale presidente del Senato, Ignazio La Russa: l’avvocata Matilde Raspagliesi, collaboratrice di spicco dello studio legale della famiglia del fondatore di Fratelli d’Italia. Ma, precisa l’ufficio stampa di Enel, contattato da questo giornale, «gli incarichi sono stati affidati direttamente all’avv. Raspagliesi, non vi è alcun mandato con lo studio La Russa». Perché pro

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Giornalista di Domani, è nato ad Avellino, nel 1981. Oggi vive a Roma. Ha collaborato con Huffington Post, La Notizia, Panorama e Tpi. Si occupa di politica e attualità. Ha scritto cinque libri, l'ultimo è il romanzo Piovono Bombe.