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La nota dell'azienda: Di Foggia rinuncerà all'indennità integrativa di fine rapporto spettante per la posizione di direttore generale. Per la carica di ad riceverà un trattamento di fine mandato pari a 108.750 euro lordi

Terna rende noto che, in data odierna, l'ad e direttrice generale Giuseppina Di Foggia, "ha sottoscritto un accordo per la cessazione anticipata del rapporto di amministrazione e per la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro dirigenziale in essere con effetto dal 5 maggio 2026, preso atto che non risulta inclusa in alcuna lista per la nomina del prossimo cda". La notizia era stata già diffusa da Terna con comunicato dello scorso 21 aprile. Di Foggia riceverà invece, per la carica di ad, un trattamento di fine mandato pari a 108.750 euro lordi. Nell'accordo è stata prevista, "subordinatamente alla nomina a presidente del consiglio di amministrazione di Eni, la rinuncia di Di Foggia all'indennità integrativa di fine rapporto spettante per la posizione di direttore generale. A tale fine era stato precauzionalmente stimato ed accantonato un importo pari a 7.189.750 di euro.