Irregolarità contrattuali, lavoratori stranieri senza permesso di soggiorno e condizioni ambientali degradanti. È quanto ha rilevato la Guardia di Finanza ispezionando le sedi di alcune aziende agricole della provincia di Latfina. L’operazione delle Fiamme Gialle si è svolta nell’ambito del contrasto al lavoro sommerso e irregolare, con l’obiettivo di tutelare i dipendenti da soprusi e sfruttamenti.
L’operazione della Guardia di Finanza
Al centro delle ispezioni avviate il 13 maggio dai militari del Comando Provinciale di Latina ci sono le sedi, i campi e le serre di coltivazione di sette aziende del comparto agroalimentare operanti nei comuni di Sezze, Pontinia, Cisterna di Latina, Priverno e Fondi.
Alla maxi-operazione hanno preso parte più di 60 finanzieri supportati da un elicottero, necessario - data l’estensione delle aree agricole interessate - per individuare dall’alto lavoratori e braccianti.
Le anomalie riscontrate







