PADOVA - Un uomo arriva a bordo di una Fiat Punto all'autolavaggio in zona Padova Est, lascia la sua auto per salire a bordo di una Mercedes sopraggiunta poco dopo. I due si spostano per un breve tratto, parcheggiano e aspettano. Li affianca un furgone, un Citroen Jumpy e il conducente consegna il pacco ai due. Non fanno in tempo ad andarsene che vengono subito fermati dagli agenti che Squadra mobile che era già appostata. Appurato che nel pacco era contenuta la droga, un chilo di cocaina purissima e che nel furgone c'era un secondo panetto di un altro chilo, i tre sono stati arrestati in flagranza di reato per spaccio.

La droga, una volta tagliata, avrebbe consentito di destinare alle piazze di Padova e della provincia oltre 6.000 dosi per un valore di 300mila euro. Gli arrestati, tutti albanesi, sono un 32enne residente a Padova, un 34enne di Selvazzano Dentro, entrambi pregiudicati ed un incensurato di 50 anni di Milano. I primi due avevano già precedenti per spaccio di droga ed uno addirittura aveva appena finito di scontare gli arresti domiciliari. Erano dunque due soggetti tenuti d'occhio dalle forze dell'ordine.

L'operazione è avvenuta la sera di lunedì. Gli agenti della Squadra mobile hanno notato l'anomalo comportamento dei due albanesi che si sono incontrati all'autolavaggio e, a bordo della Mercedes, si sono spostati poco distante ed hanno aspettato un furgone. Un comportamento tipico di chi ha un appuntamento già programmato. A quel punto è infatti avvenuto lo scambio. Il 50enne a bordo del furgone si è affiancato, si sono scambiati poche parole, come se già si conoscessero ed ha consegnato il pacco contenente la cocaina ad uno dei due connazionali che l'ha subito nascosto sotto al sedile del passeggero.