Avvolta in un fascino romantico, la rosa banksiae è originaria della Cina e si distingue con i suoi fiori delicati raccolti in grappoli abbondanti e dal leggero profumo. Si tratta di una varietà di rosa rampicante, priva di spine, capace di decorare giardini, pergolati, recinzioni, muri, grandi spazi e balconi grazie alla sua fioritura meravigliosa e abbondante.
Oltre a essere scenografica, si distingue per la notevole resistenza alla siccità e a molte malattie. In questa guida scopriamo come coltivare la rosa banksiae e quali accorgimenti adottare per prendersene cura.
Quali sono le caratteristiche della rosa banksiae
La rosa banksiae appartiene alla famiglia delle Rosaceae, è originaria della Cina ed è stata introdotta in Europa nel XIX secolo. Nota anche con il nome di Lady Banks’ rose, in onore della moglie del botanico Sir Joseph Bank, Dorothea Lady Banks, si tratta di una rosa botanica, rampicante, priva di spine, vigorosa e resistente, capace di svilupparsi su recinzioni, muri e pergolati.
Per quanto riguarda la fioritura, questa è precoce, abbondante e avviene da aprile a maggio, regalando nuvole di fiori delicati, leggermente profumati, che possono essere gialli o bianchi. Pianta molto rustica, sempreverde e vigorosa, cresce rapidamente e presenta foglie verdi scure e lucide.













