Il viaggio di Forbes Small Giants ha fatto tappa a Firenze, unendo l’anima storica dell’artigianato fiorentino alle nuove frontiere dell’innovazione tecnologica. Un incontro straordinario nato per raccontare le eccellenze del territorio toscano, capaci di guidare l’economia destreggiandosi tra una tradizione inestimabile e le soluzioni più all’avanguardia.

Ad aprire l’evento è stato il giornalista di Forbes Italia Edoardo Prallini, il quale ha spiegato come le Pmi siano aziende di modeste dimensioni che ogni giorno “devono compiere passi da giganti” in termini di innovazione. L’evento ha preso vita in TaniniHome, show-room del gruppo Giulio Tanini, introdotto da Giulia Baccelli, contract & business development, la quale ha celebrato gli ottant’anni del brand ricordando che “siamo partiti dalla tradizione, ma con la visione di adattarsi a quello che è il cambiamento del mercato”. Il dibattito si è poi focalizzato sul valore dell’artigianato locale con Lorenzo Cei, direttore di Cna Firenze Metropolitana, che ha poeticamente descritto gli artigiani come “i lampionai del nostro tempo, perché illuminano alcune aree dell’economia un po’ grigie” e custodiscono fedelmente il saper fare.

Gli artigiani del territorio, tra innovazione e antiche radici