Quando si entra nelle Officine Grandi Riparazioni di Torino, la prima cosa che si percepisce è la loro imponenza: capriate in ferro, ampie navate, soffitti che raggiungono i 19 metri d'altezza. Un secolo fa, era qui che l’Italia manteneva in vita i suoi treni. Oggi, in questi stessi spazi, si forgiano giovani imprese. Il ferro è stato rimpiazzato dalle idee. E al posto dei motori si accendono - e accelerano - le startup.
La rinascita delle OGR - scampate alla demolizione e riportate in vita dopo oltre mille giorni di lavori e più di 100 milioni di euro investiti dalla Fondazione CRT - è cominciata nel 2017 con l’inaugurazione dell’area “Cult”, dedicata alla cultura e agli spettacoli. Nel 2019 si è aggiunta l’area “Tech”, che ha completato la trasformazione: da officina ferroviaria a piattaforma per l’innovazione.
Con i loro mattoni rossi a vista e le maestose colonne in ghisa, le OGR non rinnegano il glorioso passato industriale. Ma sono diventate in breve tempo un’affascinante cattedrale del futuro.
È qui che si svolge - ogni anno a inizio autunno - l’Italian Tech Week, la conferenza sull’innovazione organizzato da Vento ed Exor Ventures in collaborazione con il Gruppo Editoriale GEDI. È l’unico evento capace di attrarre nel nostro Paese alcune tra le menti più visionarie del nostro tempo: da Elon Musk, intervenuto nel 2021, a Sam Altman, protagonista delle edizioni 2023 e 2024.






