La possibile joint venture tra Airbus, Thales e Leonardo apre un dossier decisivo per l’industria spaziale europea. OHB teme effetti sulla concorrenza e sulla filiera, mentre l’Italia guarda ai rischi per Torino, Roma e per il ruolo strategico di Leonardo

Ceo Twin Advisors&Partners Limited

Il consolidamento dello spazio europeo entra in una fase cruciale, delineando uno scontro titanico tra le esigenze di scala globale e la tutela della concorrenza interna. Secondo quanto riportato dall’agenzia Reuters, la tedesca OHB, uno dei pochi produttori indipendenti di satelliti rimasti nel Vecchio Continente, potrebbe valutare un’azione legale qualora la Commissione Europea approvasse l’operazione tra Airbus, Thales e Leonardo sulle attività satellitari.

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