Nasce un colosso europeo da 6,5 miliardi di fatturato che ambisce a diventare un'alternativa ai giganti globali tra cui SpaceX e Starlink di Elon Musk

Roberto Cingolani, ad Leonardo

Genova - L'Europa si muove per la conquista dello spazio. Airbus, Leonardo e Thales hanno siglato un

accordo, relativo al progetto Bromo, con l'obiettivo di unificare le rispettive attività spaziali in una nuova società. Si tratta di un colosso europeo da 6,5 miliardi di fatturato che ambisce a diventare un'alternativa ai giganti globali tra cui SpaceX e Starlink di Elon Musk.

La collaborazione tra i tre gruppi punta a unire le forze per consolidare l'autonomia strategica dell'Europa nello spazio, settore cruciale che sostiene dalle telecomunicazioni all'esplorazione, senza trascurare la ricerca scientifica e la sicurezza nazionale. Si tratta di un «passo fondamentale verso la costituzione della nuova società per lo sviluppo dell'industria spaziale europea», spiegano Guillaume Faury, amministratore delegato di Airbus; Roberto Cingolani, amministratore delegato e direttore generale di Leonardo; Patrice Caine, presidente e amministratore delegato di Thales, annunciando l'intesa. La nuova società consentirà una «presenza