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23 OTTOBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 9:04
I big dell’industria dello spazio europea Airbus, Leonardo e Thales hanno siglato come da anticipazioni un memorandum di intesa con l’obiettivo di unificare le loro attività spaziali in una nuova società. Il comunicato ufficiale recita che le tre aziende intendono “unire le forze per consolidare l’autonomia strategica dell’Europa nello spazio, settore cruciale che sostiene infrastrutture e servizi critici nei campi delle telecomunicazioni, della navigazione globale, dell’osservazione della Terra, della ricerca scientifica, dell’esplorazione e della sicurezza nazionale”. L’operazione, battezzata Bromo, penalizza però l’italiana Leonardo: i due gruppi francesi Airbus e Thales avranno infatti rispettivamente il 35% e 32,5% dell’azionariato della nuova società, mentre quello italiano dovrà accontentarsi del 32,5%.
Airbus contribuirà con i suoi business Space Systems e Space Digital, provenienti da Airbus Defence and Space. Leonardo con la sua Divisione Spazio, includendo anche le quote in Telespazio e Thales Alenia Space. Thales contribuirà principalmente con le sue quote in Thales Alenia Space, Telespazio e Thales SESO. La nuova società impiegherà circa 25.000 persone in tutta Europa e “costituirà un player competitivo a livello mondiale” con un fatturato annuo di circa 6,5 miliardi (dato pro forma, a fine 2024) e su un portafoglio ordini che ammonta a più di tre anni di ricavi previsti, si legge nella nota, che anticipa “una governance bilanciata tra gli azionisti”. L’operatività della nuova società è prevista nel 2027.










