Nell’ultimo anno di legislatura «intendiamo continuare la strategia messa in campo in ogni provvedimento, in ogni manovra, su tre priorità: rafforzare salari e potere d"acquisto, incentivare le aziende che assumono e investono, sostenere famiglie e natalità», ha voluto sottolineare la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, al Premier Time in Senato, dopo più di un anno dall’ultima volta.
Il nodo dei salari ancora troppo bassi La premier ha segnalato che «abbiamo lavorato affinché i salari riprendessereo gradualmente a crescere più dell"inflazione».
E «seppure lentamente, le famiglie stanno recuperando potere acquisto, perché abbiamo dato risposte, lavorando sul taglio del costo del lavoro, con diversi provvedimenti che hanno aumentato il netto in busta paga, soprattutto per i redditi medio bassi».
E la seconda linea di intervento del governo è stata «il rinnovo dei contratti».
Nel pubblico impiego «noi abbiamo stanziato oltre 20 miliardi di euro fino al 2027 per i rinnovi contrattuali, dopo anni di stipendi e di contratti che erano fermi.














