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La scorsa settimana Taylor Swift ha depositato tre richieste di registrazione del marchio per tutelare la propria immagine e la propria voce. Una delle domande riguarda una fotografia molto nota, in cui la popstar è immortalata mentre tiene in mano una chitarra rosa durante un concerto del suo Eras Tour. Le altre due sono invece richieste di “trademark sonori”, legati a due frasi tipiche della cantante: “Hey, it’s Taylor Swift” e “Hey, it’s Taylor”.

La decisione di Swift arriva in un momento storico in cui i deepfake generati dall’intelligenza artificiale continuano a diffondersi sui social media, e chiunque rischia che la propria immagine venga sfruttata indebitamente per creare contenuti AI (all’inizio di aprile, un uomo dell’Ohio è stato il primo a essere condannato in base a una nuova legge statunitense che criminalizza i contenuti di questo tipo). È un fenomeno che colpisce soprattutto le celebrità, che sono esposte sia al pericolo di deepfake espliciti che a false sponsorizzazioni realizzate tramite l'AI.