C'è un nuovo videogioco dedicato alla guerra in Iran, in cui potete vestire i panni del presidente statunitense Donald Trump e combattere contro il papa e il sindaco di New York, Zohran Mamdani. Vincere è impossibile, ed è proprio questo il punto.Il videogame-parodia della guerra di TrumpIl gioco si chiama Operation Epic Furious: Strait to Hell ed è stato sviluppato da Secret Handshake, un gruppo anonimo di artisti già autore di diverse opere satiriche contro l’amministrazione Trump. In passato il collettivo ha installato sul National Mall di Washington una statua dorata di Trump e Jeffrey Epstein, in cui il presidente era aggrappato al finanziere pedofilo in una posa che ricordava quella di Jack e Rose in Titanic.Operation Epic Furious è disponibile online, ma si può giocare anche su tre cabinati perfettamente funzionanti installati presso il Memoriale nazionale della seconda guerra mondiale nella capitale statunitense, dove rimarranno esposti per i prossimi giorni, come ha spiegato Secret Handshake in un comunicato diffuso l'11 maggio.Vicino all’installazione, c'è una targa che recita: “L’amministrazione Trump sa che il modo migliore per vendere una guerra è trasformarla in un videogioco, ed è per questo che continua a sfornare trailer esaltatissimi sulla guerra in Iran. Ma perché fermarsi alle clip quando si può spingere al massimo? Ecco Operation Epic Furious: Strait to Hell, un simulatore adrenalinico, tutto bandiere e soldati sul campo, in cui la libertà non si mette in discussione, si esporta. Niente briefing, niente esitazioni, solo puro patriottismo pixelato. Allacciate le cinture e dateci dentro, perché questa partita potrebbe non finire mai”.Fotogramma tratto da Operation Epic Furious: Strait to Hell