ROMA Due ore dopo, Andrea Pellegrino da Bisceglie ha ancora lo sguardo dell’alce illuminata dai fari. «È un martello. Ti toglie il fiato, non ti regala niente. Diritto o rovescio: non c’è lato del campo in cui puoi fargli male. È completo. Ha una percentuale di prime superiore a chiunque. Non perde un match da metà febbraio, ha 24 anni: è una cosa fuori dal normale».