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Guido Olimpio

La versione è stata subito smentita sia dall’agenzia che dal governo locale. Ma non sarebbe la prima volta che emerge un coinvolgimento dell'agenzia americana nella lotta contro il cartello messicano

Il 28 marzo Francisco Beltran, un membro del cartello di Sinaloa, ed un complice sono dilaniati da una bomba nascosta nella loro auto. In quei giorni si pensa ad una trappola da parte di rivali, uno dei tanti agguati delle faide messicane. Ma la CNN ha una sua tesi. Particolare.

Per l’emittente l’esplosione è stata un’operazione segreta della Cia. Versione, però, subito smentita con toni veementi sia dall’agenzia che dal governo locale.