Roma, 13 mag. (askanews) – Questa mattina la nave Ocean Viking di SOS MEDITERRANEE ha salvato 56 persone da una imbarcazione in difficoltà in vetroresina bianca nella zona di ricerca e soccorso libica. Quando il nostro team di soccorritori si è avvicinato, uno dei naufraghi non respirava. Il naufrago è stato immediatamente portato a bordo e ha ricevute le prime cure immediate. Purtroppo, non c’è stato nulla da fare e poco dopo è stato dichiarato il decesso.

Gli altri sopravvissuti, riferisce la Ong in una nota, sono attualmente a bordo insieme ai naufraghi salvati il giorno prima (12 maggio) su segnalazione di Alarmphone, la linea telefonica di emergenza autogestita, attiva 24h dal 2014, creata da attivisti per supportare i migranti in difficoltà nel Mar Mediterraneo: 75 persone che erano state in mare per 4 giorni. Attualmente quindi a bordo della Ocean Viking ci sono 131 persone.

I sopravvissuti del secondo salvataggio sono ora a bordo e stanno ricevendo le prime cure. Diversi di loro hanno sofferto di ipotermia. Secondo le testimonianze raccolte dal nostro team a bordo, il naufrago che è deceduto avrebbe subito violenze fisiche in Libia prima della partenza e è rimasto incosciente per ore prima del salvataggio.