Roma, 13 mag. (askanews) – Non solo funzionari di governo, ma anche membri della famiglia, grandi manager della tecnologia e della finanza, e perfino esponenti del cinema. La delegazione che accompagna il presidente Usa Donald Trump nell’attesa visita in Cina conferma il taglio economico e negoziale del viaggio a Pechino, dove il capo della Casa bianca punta a ottenere da Xi Jinping un’apertura più ampia del mercato cinese alle imprese americane.

Accanto a Trump viaggiano il segretario di Stato Marco Rubio, il segretario alla Difesa Pete Hegseth, il rappresentante Usa per il Commercio Jamieson Greer e il vicecapo di gabinetto della Casa bianca Stephen Miller. Hegseth è alla sua prima missione in Cina da quando ha assunto l’incarico e, secondo Cna, sarebbe anche il primo capo del Pentagono da decenni ad accompagnare un presidente americano in una visita in Cina, una scelta che segnala il peso dei dossier strategici e militari nel vertice.

Rubio è una presenza politicamente sensibile. Il segretario di Stato è sottoposto a sanzioni da Pechino per le sue posizioni sulla Cina, sugli uiguri e su Hong Kong, ma le autorità cinesi hanno fatto capire che non gli sarebbe stato impedito l’ingresso nel paese. Una foto diffusa dalla Casa bianca, in cui Rubio appare a bordo dell’Air Force One con una tuta grigia Nike, ha attirato molta attenzione sui social per il paragone con un abbigliamento simile indossato dall’ex presidente venezuelano Nicolas Maduro.