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13 MAGGIO 2026

Ultimo aggiornamento: 13:00

Roma, Firenze, Venezia e Milano. Un tour lungo, circa una ventina di giorni, fino a quando martedì sera non è stato rintracciato in un bed&breakfast del capoluogo lombardo e portato all’ospedale Sacco, dove si trova in isolamento. È questa la mappa degli spostamenti del turista inglese, 60 anni, sottoposto a quarantena obbligatoria perché lo scorso 25 aprile si trova sul volo Sant’Elena-Johannesburg insieme alla donna olandese, moglie del “paziente zero” dell’hantavirus, poi morta anche lei nei giorni successivi. A bordo c’era anche il cittadino svizzero ricoverato a Zurigo negli scorsi giorni.

È stato in giro in Italia per 17 giorni toccando tutte le classiche mete di storia e arte del nostro Paese. I test ai quali è stato sottoposto nel nosocomio milanese, centro di riferimento per le malattie infettive, hanno dato esito negativo. Insomma, non ha al momento sviluppato la malattia e – per quanto se ne sa – non sarebbe contagiato e, di conseguenza, non può aver infettato. Tuttavia, dovrà restare in isolamento e tra una settimana verrà nuovamente sottoposto ai test per la ricerca del virus.