Cannes – Due anni fa l’attore irlandese Barry Keoghan ha deciso di chiudere tutti i suoi account social dopo l’odio online che si era riversato nei confronti suoi e della sua famiglia dopo la rottura con la ex fidanzata Sabrina Carpenter. Ha fatto in tempo però a mandare un messaggio su Instagram al regista russo Kantemir Balagov dicendogli quanto apprezzasse il suo lavoro e che sarebbe stato contento di lavorare con lui. Detto, fatto. Oggi la Quinzaine des cinéastes si apre con il loro film, Butterfly jam “una favola sulla mascolinità” come lo ha definito il regista.

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Barry Keoghan è uno degli interpreti più interessanti della sua generazione, 33 anni di Dublino, una candidatura all’Oscar per Gli spiriti dell’isola, grande popolarità per il controverso film Saltburn in cui era lo studente di estrazione popolare che si inserisce nella villa e nella vita di una famiglia facoltosa del suo compagno di college, Jacob Elordi. Keoghan ha un passato difficile alle spalle, una mamma con problemi di tossicodipendenze morta quando lui aveva a dodici anni, lui e suoi fratelli hanno girato tredici case famiglie in sette anni. Dopo l’odio online l’attore ha confidato di aver anche pensato di smettere di recitare ma oggi una nuova sfida lo attende: sarà Ringo Starr nella quadrilogia sui Beatles di Sam Mendes.