ODERZO - Centro di accoglienza all'ex caserma Zanusso: si cambia. Basta con le imprese private e con le cooperative: l'avviso emesso dalla Prefettura di Treviso per la gestione della struttura è rivolto al solo "terzo settore". In altre parole a quegli organismi che hanno fatto della solidarietà la loro filosofia operativa, mettendosi in gioco a servizio di coloro che sono in difficoltà. Sta scritto nero su bianco nel bando con il quale si ricerca il nuovo gestore: «I destinatari sono esclusivamente le organizzazioni di volontariato (Odv) e le associazioni di promozione sociale (Aps), regolarmente iscritte al registro unico nazionale del Terzo Settore».
Le Odv ed Aps dovranno essere costituite da un numero minimo di sette persone fisiche o da tre organizzazioni di volontariato per risultare confermi alle disposizioni del Codice del Terzo Settore. Dovranno essere iscritte al citato registro da almeno sei mesi, avere la sede legale in Italia nonché una sede operativa in provincia di Treviso, ovvero nelle province limitrofe ad una distanza non superiore a 50 km dal comune di Oderzo. Le caratteristiche del futuro gestore non potrebbero essere più chiare: ad occuparsi dei richiedenti asilo dovrà essere il mondo del volontariato. Una risorsa questa che in Veneto è fortissima, pilastro nella comunità; alla stessa "Zanusso" entrano dei volontari che tengono dei corsi di lingua italiana agli immigrati. La candidatura dovrà essere inviata entro le ore 12 del prossimo 20 maggio.








