In un’epoca segnata da rapide e profonde trasformazioni – tecnologiche, climatiche e sociali – la scienza, i suoi valori e il suo metodo rappresentano uno strumento essenziale per analizzare i problemi, rendere cittadini e istituzioni più consapevoli di fronte alle sfide che ci attendono e proporre soluzioni per il benessere di tutti, in un percorso di responsabilità condivisa.

Partendo da questa consapevolezza, nel 2010, è nata la Festa della Scienza, uno degli appuntamenti culturali e di divulgazione scientifica più significativi del panorama pugliese. La manifestazione, sostenuta negli anni da realtà come l’associazione culturale Apertamente, l’Istituto Pasteur Italia, la Regione Puglia e diverse istituzioni accademiche e territoriali, promuove la cultura scientifica come bene comune, accessibile e condiviso, fino a diventare un punto di riferimento per le scuole di tutta la regione, anche e soprattutto per quelle più periferiche, e per la società civile.

Non si tratta semplicemente di divulgazione scientifica, ma di uno spazio di confronto, un laboratorio di idee e di educazione civica dove i veri protagonisti sono le ragazze e i ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado. La missione è riassunta nello slogan della manifestazione: “Più la conoscenza scientifica si avvicina al popolo e più elimina le disuguaglianze e promuove la libertà”. In altre parole: promuovere una cultura della conoscenza che sia accessibile a tutti, capace di unire mondi spesso separati – scuola, ricerca, istituzioni e cittadini – è l’ingrediente di base per una democrazia matura e completa.