"Un quadro molto grave, obiettivamente". Giada Bocellari, avvocato difensore di Alberto Stasi, valuta così la gestione dell'inchiesta del 2016-2017 su Andrea Sempio, oggi al centro di un nuovo fascicolo della procura di Brescia per presunta corruzione in atti giudiziari che vede indagati il padre del 38enne, Giuseppe Sempio, e l'ex procuratore aggiunto di Pavia Mario Venditti.
"Alcune cose le sapevamo dalla stampa prima ancora di vedere le sommarie informazioni, oltre alla nota dei pubblici ministeri. Ci sono state sicuramente delle fuoriuscite di denaro", afferma la legale, che insieme al collega Antonio De Rensis difende Stasi, unico condannato in via definitiva per il delitto di Chiara Poggi, uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007.
ALBERTO STASI, LA DRAMMATICA INTERCETTAZIONE DEL PADRE: "SIAMO CADUTI, OK? SIAMO CADUTI"
Nel 2013, mentre il processo contro il figlio era ancora in corso, il papà Nicola venne a mancare. Da quel moment...
Bocellari fa riferimento alle dichiarazioni degli ex legali di Sempio, Federico Soldani, Massimo Lovati e Simone Grassi, i quali "dicono che loro hanno preso 15mila euro a testa", ma aggiunge che "poi ci sono delle intercettazioni che a nostro modo di vedere sono molto esplicative". In particolare, la legale parla di un'intercettazione ambientale tra Sempio e il padre. "Andrea spiega al padre sostanzialmente cosa è successo", racconta Bocellari.









