Litigi, battibecchi continui, scatti di rabbia sfogati in violenza. Dietro il suicidio di Roberta Bertacchi, ci sarebbe una relazione tossica caratterizzata da ripetuti maltrattamenti. E con quest'accusa, Davide Falcone, il suo ex fidanzato, è finito sotto processo. Il rinvio a giudizio del 36enne di Casarano (Lecce) è stato disposto dalla giudice Anna Paola Capano a margine dell’udienza preliminare in cui i familiari della 26enne, originaria di Ruffano, si sono costituiti parte civile per il tramite degli avvocati Luciano De Francesco e Silvia Romano. Le indagini, condotte di carabinieri, sotto la guida della pm della procura di Lecce, Rosaria Petrolo, hanno fatto luce sull’ennesimo caso di violenza di genere nei confronti di una donna “umiliata dal fidanzato fino a poche ore prima del suicidio”.

Altri sei mesi di indagini per la morte di Roberta Bertacchi, trovata senza vita sul balcone di casa

di Francesco Oliva

24 Marzo 2025

Le forze dell’ordine, sulla scorta di una serie di testimonianze acquisite nel corso delle indagini, hanno ricostruito litigi, scatti d’ira dell’uomo, spesso ubriaco, ed episodi di umiliazioni nei confronti della ragazza. Come accaduto, pochi giorni il suicidio. Era il 31 dicembre 2023 quando Roberta venne dileggiata “per comportamenti non consoni” con un suo amico “e per l’abbigliamento indossato”. Violenze e prevaricazioni andata avanti, come detto, fino a poche ore dal ritrovamento del corpo della ragazza ormai senza vita.