(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Bayer svetta alla Borsa di Francoforte, dopo avere sorpreso il mercato con un primo trimestre più robusto delle attese. Il titolo gigante agri-chimico e farmaceutico tedesco nei tre mesi a marzo ha registrato un utile netto di competenza di 2,76 miliardi, rispetto a 1,30 miliardi lo scorso anno. L'utile per azione è stato di 2,81 euro da 1,32 euro. Il risultato è stato trainato da una plusvalenza di 324 milioni, principalmente legata alla vendita di Avelox (antibiotici) e da un incremento dell'utile operativo della sua divisione agricola (Crop Science). Il fatturato netto del gruppo farmaceutico tedesco è stato pari a 13,41 miliardi di euro, rispetto a 13,74 miliardi di euro dell'esercizio precedente.

Il gruppo evidenzia che escludendo gli effetti valutari che hanno pesato per 886 milioni di euro e di portafoglio, i ricavi sono aumentati del 4,1%. Il dato è per altro in linea con le attese degli analisti. Bayer ha registrato una crescita organica nel settore agricolo (+6,8% a 7,55 miliardi di euro) e dei prodotti per la salute del consumatore (+5,3% a 1,5 miliardi), che hanno più che compensato il calo della divisione farmaceutica (-0,5% a 4,24 miliardi). L'Ebitda rettificato del gruppo è aumentato del 9% a 4,45 miliardi di euro, superando il consenso degli analisti che puntava a 3,93 miliardi di euro e beneficiando anche in questo caso della divisione agricola (+18% a 3 miliardi), mentre il comparto farmaceutico ha segnato -7,5% a 1,24 miliardi e il Consumer Health -1,5% a 337 milioni.