Mauro Gigantino, Maurizio Nieli e Michele Ragno, ovvero gli ex Fratelli d’Italia confluiti in «Alleanza Novarese», entrano nell’esercito politico di Roberto Vannacci. I tre consiglieri comunali novaresi di maggioranza riceveranno la benedizione domani alle 10,45 (mercoledì 13 maggio) all’Hotel Cavour a Novara direttamente dal generale, che li ha personalmente voluti all’interno di «Futuro Nazionale», e dal deputato Emanuele Pozzolo, cacciato da FdI nel febbraio 2025.
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All’appello mancherà Luigi Laterza, presidente del Consiglio comunale di Borgomanero, dove ha fondato «Alleanza Borgomanerese» e consigliere provinciale di maggioranza con il neonato gruppo «Alleanza in Provincia». Nonostante abbia aderito alla fuoriuscita da Fratelli d’Italia, avvenuta lo scorso 11 marzo con tanto di conferenza stampa a Palazzo Cabrino, per adesso non sarà un vannacciano.
Con questa mossa, a un anno esatto dalle Amministrative di Novara, è probabile che Vannacci voglia già iniziare la campagna elettorale nel capoluogo, vedendo nei tre consiglieri comunali «ribelli» una possibile prima pietra per costruire un percorso verso le elezioni. Una presa di posizione che appare netta, dopo quella altrettanto chiara già presa la settimana scorsa a Trecate - dove si vota il 24 e il 25 maggio di quest’anno - con il caso di Adel Abouzeid, candidato islamico della civica «Trecate che vogliamo» in una coalizione dove compare la lista «Futuro Trecatese», a sostegno dell’aspirante sindaca Rosa Criscuolo. «Futuro Nazionale non si presenta alle elezioni comunali - ha chiarito la pagina ufficiale del partito - e non sostiene candidati o liste civiche locali». Di fatto a Novara, con un colpo solo, il generale si ritrova con un gruppo che può condizionare le politiche della maggioranza.







