(di Lucia Magi) Spaghetti conditi con sassi di mare ('alle vongole fujute', cioè fuggite), insalata di limoni di Procida, mozzarelle di bufala, pomodorini del Piennolo e pasta artigianale di Gragnano. È un menù ricco quello servito nella prima delle cinque nuove puntate di 'Tucci in Italy'. Debutta oggi su Disney+ la serie che segue la star di Hollywood tra le strade meno battute del Belpaese a caccia di prelibatezze enogastronomiche. E delle loro storie. Le portate non sono selezionate né descritte con l'incanto naïf del turista mordi e fuggi: il piatto è accompagnato da attente conversazioni con chi lo prepara e indugia su temi affatto da cartolina, come il caporalato, la povertà e il riscatto contro la criminalità organizzata. "Quello che mi interessa non è solo il cibo, ma la storia che gli sta dietro. Altrimenti si fa food-porn.
Attraverso le sue pietanze, voglio invece raccontare il Paese ", ha spiegato l'attore a margine di una presentazione della serie National Geographic a Los Angeles. Tucci è in un momento di grazia: 'Il Diavolo veste Prada 2' resta imbattibile al botteghino globale, con all'attivo 432 milioni di dollari, e l'Hollywood Walk of Fame ha appena aggiunto una stella con il suo nome. "So di essere piuttosto sovraesposto", scherza strappando alla platea la prima di innumerevoli risate. Eppure, questo attore 65enne, che ha recitato in successi come 'Il caso Spotlight' e la saga di 'Hunger Games', ed è stato candidato all'Oscar per 'Amabili resti', ammette che posare la maschera e mettersi in ascolto senza filtri, ora lo appassiona quasi più dei set: "Ero molto nervoso quando ho cominciato a fare il presentatore, circa sei anni fa. Non ero mai stato me stesso davanti alla telecamera e non volevo esserlo: il punto di fare l'attore è proprio quello di interpretare qualcun altro", riflette Tucci. "Ora mi sento così a mio agio che non vorrei mai più recitare. È molto più facile! Non devi mandare a memoria le battute - che alla mia età non è semplice - non devi indossare i vestiti di altri e non devi aspettare ore in un camper. Solo Stanley Tucci, a nudo. Ora che ho preso la stella, posso smettere?", chiede, e per risposta riceve un'altra risata.









