Roma, 12 mag. (askanews) – Come nasce il testo di una canzone? Spesso su un supporto occasionale: un taccuino, il retro di un biglietto, un foglio di giornale. Prima di diventare musica, è un groviglio di segni, cancellature, ripensamenti, emozioni impresse sulla carta. Da questa domanda prende vita “CartaCanta”, la prima mostra-rassegna dedicata ai manoscritti originali dei cantautori, in programma il 21 e 22 maggio 2026 (ore 17) presso la Biblioteca Fra Landolfo Caracciolo nel Complesso Monumentale di San Lorenzo Maggiore a Napoli. L’evento – ideato e diretto dal cantautore, regista e disegnatore Dario Sansone (Foja) e da Daniele Ferraiuolo, ricercatore presso l’Università di Napoli “L’Orientale” e responsabile del progetto permanente Scriptvra – è promosso dalla Fondazione San Bonaventura. La prima edizione è già un successo: tutti i posti sono esauriti.
Quattro grandi artisti dell’attuale scena musicale partenopea racconteranno la nascita dei loro testi mostrando per la prima volta ai fan manoscritti e appunti originali: 21 maggio: Eugenio Bennato – cantautore, polistrumentista, co-fondatore della Nuova Compagnia di Canto Popolare, dei Musicanova e del movimento “Taranta Power” – e Luca “Zulù” Persico, frontman e membro fondatore dei 99 Posse, icona del rap-reggae militante italiano. 22 maggio: Dada’ (Gaia Eleonora Cipollaro), cantautrice, producer e art director dalla proposta musicale “retrofuturista”, e Francesco Di Bella, leader dei 24 Grana (tra le band più influenti dell’alternative rock e dub italiano dagli anni ’90), raffinato cantautore dal piglio neorealista e poetico.






