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Ultimo aggiornamento: 8:01
Caro Claudio, come stai?
Ti scrivo questa lettera per dirti qualcosa che mi sta molto a cuore. Partirò proprio da La vita è adesso, un disco che ha segnato la mia educazione musicale. L’otto giugno 1985, quando uscì, avevo cinque anni e il suo enorme successo fece sì che io vivessi immerso in quella musica: mi faceva compagnia ovunque. La popular music funziona così, ha un potere enorme ed è più importante di quanto si pensi perché le canzoni di successo caratterizzano la nostra vita quotidiana.
Oggi ne fai un’edizione nuova a distanza di quarant’anni esatti. Ero titubante, te lo dico sinceramente, ed è forse normale per quanto io sia legato all’originale. È invece un disco molto bello; l’ho ascoltato in vinile.







