Giacomo Olivieri potrà uscire di casa durante il giorno. Lo ha stabilito il gip del Tribunale di Bari Giuseppe De Salvatore con un'ordinanza firmata nella mattinata di oggi, che allenta ulteriormente le misure cautelari a carico dell'avvocato ed ex consigliere regionale condannato a 9 anni per voto di scambio politico-mafioso nell'ambito dell'operazione Codice Interno.

Il giudice ha accolto l'istanza dei difensori, gli avvocati Gaetano e Luca Castellaneta, sostituendo gli arresti domiciliari con l'obbligo di dimora nel Comune di Bari. Olivieri potrà dunque tornare a muoversi liberamente, ma con due paletti precisi. Il primo è un coprifuoco dalle 20 alle 6; il secondo è l'obbligo di presentarsi alla polizia due volte al giorno. Il pm aveva già dato parere favorevole alla misura, proponendo esattamente questa soluzione.

A convincere il giudice è stato soprattutto il comportamento tenuto da Olivieri nel lungo periodo trascorso ai domiciliari: nessuna violazione, nessun incidente, anche nei momenti in cui gli erano stati concessi permessi per allontanarsi dall'abitazione. Una condotta che ha portato De Salvatore a ritenere che le ragioni più stringenti che giustificavano la misura più restrittiva si siano nel tempo affievolite.