"Il lavoro fin qui svolto nel processo di pace fa pensare che la fine sia davvero vicina, ma al momento non possiamo fornire dettagli".
Così il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha spiegato la dichiarazione fatta sabato dal presidente russo Vladimir Putin, secondo il quale il conflitto in Ucraina "si avvia alla conclusione". "Accoglieremmo con favore la continuazione degli sforzi di mediazione da parte degli Stati Uniti", ha aggiunto il portavoce di Vladimir Putin, citato da Interfax. Ma al momento "il cessate il fuoco umanitario è terminato e l'operazione militare speciale continua", ha sottolineato Peskov.
La Ue mostra di volere "prolungare il più possibile il conflitto" in Ucraina, e ciò "esclude l'Unione europea come un mediatore per il raggiungimento della pace. Lo ha affermato il vice ministro degli Esteri russo Alexander Grushko, citato dalla Tass.
Cremlino: 'Putin potrebbe incontrare Zelensky fuori dalla Russia, ma solo per la pace'
Un incontro tra il presidente russo Vladimir Putin e l'omologo ucraino, Vlolodimyr Zelensky, potrebbe avvenire in un luogo diverso da Mosca, ma avrebbe senso solo per sancire la fine del conflitto. Lo ha dichiarato durante un briefing il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "Il presidente ha affermato di essere pronto a incontrare Zelensky a Mosca in qualsiasi momento", ha dichiarato Peskov, citato dalla Tass, riferendosi a una conferenza stampa tenuta da Putin sabato. "Avrebbe senso incontrarsi altrove solo se l'obiettivo è finalizzare il processo di pace", ha sottolineato il portavoce presidenziale. "Tuttavia, c'è ancora molto lavoro da fare per finalizzarlo e chiudere il capitolo", ha aggiunto il portavoce del Cremlino.








