Quasi la totalità degli studenti universitari italiani, il 97%, usa un software di intelligenza artificiale per preparare un esame.
Una recente indagine europea commissionata da Lenovo e condotta dall'istituto Censuswide su un campione di 8.035 studenti universitari in Italia, Regno Unito, Germania, Francia, Spagna, Polonia, Paesi Bassi e Svezia, delinea un boom dell'IA verso la Generazione Z.
Secondo i dati raccolti tra il dicembre 2025 e il gennaio 2026, l'88% degli studenti italiani utilizza la tecnologia come supporto emotivo per gestire la pressione durante i periodi accademici più complessi. Il tablet emerge come punto di equilibrio tra performance e benessere, considerato utile per la vita universitaria dall'89% dei soggetti intervistati in Italia, mentre per il 93% del campione è fondamentale poter concentrare studio, creatività e svago su un unico dispositivo.
Le soluzioni di IA vengono usate principalmente per la sintesi di testi, l'organizzazione di appunti e la generazione di idee.
L'indagine di Lenovo chiarisce che l'intelligenza artificiale non viene intesa come un sostituto del pensiero critico ma un alleato per ottimizzare i tempi e gestire il carico mentale durante le fasi di lavoro più intenso.







