Domenica prossima niente picnic né gite al mare per i tifosi delle squadre di serie A coinvolte nella corsa alle coppe europee.
E' quanto ha stabilito la Lega calcio serie A, al netto di eventuali decisioni delle autorità di pubblica sicurezza, programmando il derby della Capitale alle 12.30 del 17 maggio e a cascata, nel rispetto del principio della contemporaneità, altre tre partite - Como-Parma, Genoa-Milan e Juve-Fiorentina, oltre a Pisa-Napoli che però potrebbe slittare alle 18 -, che coinvolgono le concorrenti ad un posto in Champions League.
Lo scenario prospettato dallo stesso amministratore delegato della serie A, Luigi De Siervo, si è concretizzato anche prima del previsto, si attendeva l'ufficialità domattina, con una nota della Lega in cui si sottolinea la scelta di "tornare all'antico" e programmare tutte le dieci sfide della penultima giornata per domenica 17. Dopo le cinque partite delle 12.30, Inter-Verona si giocherà alle 15.00, Atalanta-Bologna (e forse Pisa-Napoli) alle 18.00 e le sfide salvezza Cagliari-Torino, Sassuolo-Lecce e Udinese-Cremonese alle 20.45. Tale soluzione, aveva anticipato De Siervo, era stata individuata "cercando di tenere insieme, in un punto di equilibrio, tutte le esigenze, dall'ordine pubblico alla finale degli Internazionali di tennis fino alla contemporaneità previste per le ultime due giornate di campionato, per contemperare l'interesse di tutti".











