Il parlamento israeliano ha approvato con ampia maggioranza la legge che istituisce il tribunale militare speciale che affronterà i crimini dell'eccidio del 7 ottobre 2023 perpetrato da Hamas. Processerà i circa 300 presunti terroristi catturati dalle forze di sicurezza israeliane tra il 7 e 10 ottobre 2023, detenuti da allora, e valuterà i reati commessi a carico degli oltre 250 ostaggi israeliani durante la loro detenzione nella Striscia di Gaza. "Lo scopo di questa legge è regolamentare il perseguimento penale degli autori di atti di ostilità, omicidio, reati sessuali, rapimenti e saccheggi commessi dall'organizzazione terroristica Hamas e dai suoi alleati nell'ambito dell'attacco omicida, organizzato e deliberato, iniziato il 7 ottobre 2023, atti che costituiscono crimini contro il popolo ebraico, crimini contro l'umanità e crimini di guerra", si legge nell'incipit della legge, presentata congiuntamente da parlamentari della coalizione e dell'opposizione, trovando un raro consenso trasversale - compreso dei parlamentari laburisti - proprio nei giorni in cui la crisi politica potrebbe portare a elezioni anticipate nel Paese. I partiti arabi della Knesset hanno disertato il voto, che arriva mentre una commissione investigativa indipendente israeliana, dopo due anni di lavoro, parla di violenze sessuali "sistematiche e diffuse" compiute da Hamas e dai suoi alleati, sia durante l'attacco sia nei confronti degli ostaggi portati a Gaza. La legge stabilisce la possibilità di comminare la pena capitale, ma riserva la discrezionalità al ministro della Difesa.
Israele crea un tribunale speciale per il 7 ottobre, anche la pena di morte - Notizie - Ansa.it
La legge bipartisan passa alla Knesset. Il precedente del processo Eichmann (ANSA)












