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Ultimo aggiornamento: 10:49

Lo ha ucciso colpendolo con la cornice di un quadro e un’asta appendiabiti: è stata arrestata con l’accusa di omicidio Monica Belciug, cittadina romena di 36 anni, che lo scorso 28 aprile ha provocato la morte del compagno 60enne Alberto Pacetti, ucciso in un appartamento di via Angelo Fava nel quartiere Primavalle di Roma.

Sono stati i violenti colpi inferti al capo con i due oggetti a far morire Pacetti, trasportato d’urgenza al pronto soccorso del Policlinico Gemelli dove è deceduto subito dopo il ricovero. Secondo le indagini – coordinate dal sostituto procuratore Antonio Di Cicco – e dalle dichiarazioni dei testimoni, “lui era succube di Monica”.

I vicini di casa hanno riferito agli investigatori di vivere da tempo in un clima di paura: nell’ordinanza di 11 pagine, è scritto che Monica Belciug si è vantata di avere legami con i clan Spada e Casamonica. Inoltre alcuni condomini hanno riferito di aver sentito, intorno alle 23 del 26 aprile, delle urla provenienti dall’appartamento della coppia e rumori riconducibili a colpi violenti contro il muro.