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5 GIUGNO 2025
Ultimo aggiornamento: 11:02
L’ha uccisa, poi decapitata e ha dichiarato di aver messo la testa in un sacco per l’immondizia, che ha inserito nella valigia della vittima insieme al resto del corpo, caricando tutto nel bagagliaio della propria auto. E trasportandolo proprio nel luogo dove è stato ritrovato, nella campagna di Montecatini Terme (Pistoia). L‘uomo fermato per l’omicidio di Maria Denisa Adas Paun ha confessato: ha detto di avere ucciso la 30enne perché lei lo avrebbe ricattato minacciandolo di rivelare alla moglie un loro rapporto sessuale a pagamento se non le avesse dato 10mila euro. Lo riferisce la Procura di Prato.
Vasile Fruzumache, 32 anni, romeno, guardia giurata, ha ammesso di essere la persona ritratta dalle telecamere che risulta aver prelevato i due bagagli della vittima una valigia nera e un trolley bianco usati anche per portare via dal residence di Prato il cadavere. Ha riferito di aver bruciato con benzina e legna la testa decapitata della 30enne e la valigia nera nel giardino di casa sua, a Monsummano Terme. Nei punti indicati sono state trovate tracce che verranno fatte analizzare dalla procura.










