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Ultimo aggiornamento: 8:59
Uccide a coltellate la compagna sul terrazzino di casa mentre i poliziotti, allertati dai vicini, tentano di fare irruzione nell’appartamento. All’arrivo degli agenti la 29enne Pamela Gemini è ormai in fin di vita mentre Gianluca Soncin, 52enne, continua ancora ad accoltellarla fino a provocarne la morte. Poi, prima che gli agenti riescano a bloccarlo, prova anche a suicidarsi con due coltellate alla gola. È in gravi condizioni, ma non sarebbe in pericolo di vita.
L’ennesimo femminicidio è accaduto intorno alle 22 a Milano in via Iglesias, nel quartiere di Gorla. A chiamare il 112 erano stati i vicini di casa, allarmati dalle urla provenienti da un appartamento del civico 33. Gli stessi vicini che – dopo averla sentita gridare “aiuto” – assistono alle coltellate sul terrazzino al terzo piano del palazzo, dove l’uomo aveva trascinato la donna. Poco prima i poliziotti avevano suonato al citofono. È Pamela a rispondere: dice “È Glovo“, cercando di fingere che si trattasse di una consegna. Ma è inutile: quando gli agenti, insieme ai vigili del fuoco, buttano giù la porta dell’appartamento, la 29enne è stata già colpita a morte.










