Per il mondo del salto ostacoli internazionale è uno degli eventi più blasonati. Nel calendario sportivo italiano rappresenta un appuntamento obbligato. Per gli amanti del paesaggio e del patrimonio artistico romano è l’occasione di immergersi in uno scenario unico. Il Concorso ippico di Piazza di Siena è tutto questo ma quest’anno qualcosa di più, perché compie cent’anni. L’ovale di Villa Borghese fa da scenario alle competizioni equestri dal 1922, ma è nel 1926 appunto che fu inserito nell’agenda internazionale. Un anniversario che coincide con i cent’anni della Federazione Italiana sport equestri.Un doppio compleanno si festeggia quindi dal 27 al 31 maggio, con cavalli e cavalieri in arrivo da quattro continenti in rappresentanza di 20 bandiere, tra squadre ed individuali, Cina compresa.

Il presidente della Federazione Italiana Sport Equestri, Marco Di Paola. Credits: Ferdinando Mezzelani

Campioni e campionesse, insieme a decine di migliaia di appassionati (da qualche anno si entra gratis), si potranno godere uno scenario davvero unico, impreziosito per questa edizione dal restauro della fontana dei Cavalli Marini, uno dei luoghi più evocativi dell’area di Piazza di Siena. Un intervento che si inserisce nel percorso di recupero delle fontane monumentali di Villa Borghese già avviato negli anni precedenti con la fontana dei Pupazzi, sfregiata da anni e ora restituita ai romani, e la mostra dell’Aqua Felix.