Come è iniziata l’avventura da Direttore Sportivo?
«La mia vita lavorativa è sempre stata legata all’equitazione, prima da cavaliere e poi come tecnico, comunque sempre a stretto contatto con la natura e l’aria aperta. Poi è arrivata la proposta di assumere questo incarico con la candidatura dell’attuale Presidente della FISE Marco Di Paola. Eravamo stati insieme allievi di Adriano Capuzzo e, ritrovandoci dopo anni, abbiamo iniziato a confrontarci per capire se ci fosse sintonia d’idee. Non è stata una scelta semplice per me, sono entrato in un mondo diverso da quello che avevo vissuto fino a quel momento. Ho cambiato vita, intraprendendo un cammino stimolante e gratificante. Oggi posso dire di essere molto soddisfatto.»








