La guerra nel Golfo diventa occasione quotidiana per sparare bombe e bombette in faccia all'avversario politico di turno. Un regolamento di conti davanti alle telecamere che prevede l'utilizzo di qualsiasi argomento possibile e immaginabile, meglio ancora se pienamente strumentale. Tutto fa brodo, insomma. Tutto diventa arma contundente.

Il governo, spiega per esempio a L'aria che tira su La7 il senatore del Movimento 5 Stelle Ettore Licheri, che del partito di Giuseppe Conte dovrebbe essere la voce dialogante nei talk, "avrebbe dovuto dire la verità: le azioni militari, fuori dalla cornice del diritto internazionale, non portano a niente! Non hanno mai portato a niente di buono". "Faccio presente che gli Stati del Golfo hanno appena ringraziato il presidente del Consiglio per l'azione diplomatica che sta svolgendo a sostegno della loro sicurezza", gli ricorda Sara Kelany, deputata di Fratelli d'Italia e responsabile del dipartimento immigrazione del partito.

L'ARIA CHE TIRA, BATTIBECCO PARENZO-CRESPI: "SILENZIOSO", "LA TUA RISPOSTA? TIENITELA"

"Su questo impasse di Hormuz mi pare che il governo sia molto silenzioso". David Parenzo introduce così...

"Tu sai benissimo che un regime change lo puoi fare solo se hai una forza di terra per entrarci e se hai una opposizione organizzata. Ma siccome non hai né l'una né l'altra dire che vuoi demilitarizzare l'Iran durevolmente è impossibile - insiste Licheri -. Il regime change non è mai accaduto nella storia, con le bombe dal cielo non si sono mai cambiati i regimi". L'interessante dibattito teorico diventa una schermaglia totale: "Voi cosa avreste fatto in questo frangente?", domanda a questo punto Kelany. "La diplomazia, quella cosa che non entra in testa!", è il refrain grillino. "Ed è quello che sta facendo l'Italia dall'inizio dei conflitti, diplomazia!". Allo scacco matto della meloniana, Licheri risponde tappandosi le orecchie: "Devi isolare, non devi avallare la violenza, collega. Con le guerre non risolvi nulla". "Ma non puoi isolarti dall'Occidente. Voi avete la tentazione di isolarvi dall'Occidente, avete questa fascinazione dello spezzare il Patto atlantico".