Undici itinerari nazionali e oltre 12mila chilometri di percorsi segnalati si intrecciano sul territorio della nazione europea più ciclabile. Pendenze modeste, distanze gestibili, traghetti predisposti per i cicloturisti, una rete capillare di alloggi a certificazione Bed&Bike, segnaletica lineare fanno della Danimarca un luogo a misura di pedale.Chi ha provato a sintetizzare questo approccio in una sola parola, ha coniato per assonanza il concetto di Danish Wheelness™. Due lettere trasformano il wellness in wheelness, dove la ruota (wheel) diventa veicolo dello stare in forma scoprendo il territorio. Tradotto praticamente: in Danimarca il benessere si pedala. Quattro tappe diverse tra loro (una urbana, una reale, una storica, una insulare) restituiscono il piacere del pedalare felici.

PH Thomas Høyrup Christensen ©VisitCopenhagen

L’anello del porto

Si parte dalla capitale e si parte dall'acqua. La Harbour Circle (Havneringen) è un percorso circolare di 13 chilometri che corre lungo il porto interno di Copenaghen. Lungo ponti, banchine e tratti di nuova realizzazione fino a chiudere il giro completo, si attraversano dodici quartieri, da Islands Brygge a Christianshavn, da Sydhavnen a Holmen, mettendo in fila l'idea contemporanea di città danese fatta di case galleggianti, zone balneabili, vecchi cantieri navali ricuciti in spazi pubblici, architetture griffate da archistar e street food in colorati container. Per chi ha meno tempo, il percorso è realizzabile in tappe da 2, 4 o 7 chilometri. La pendenza zero asseconda un'andatura quieta che connette i tre ponti più fotografati della città. Il Cykelslangen (il Serpente delle biciclette, sospeso sull'acqua) e i passaggi pedonali e ciclabili di Lille Langebro e Inderhavnsbroen, il "ponte del bacio".