Tre giorni immersi nell'acqua — metaforicamente e visivamente. Dal 10 al 12 luglio torna al Gazometro di Roma Videocittà, il Festival della Visione e della Cultura Digitale ideato da Francesco Rutelli, che per la sua nona edizione sceglie l'acqua come tema centrale e cambia nome in Videocittà Watercult 2026.
Il festival, con la direzione artistica di Anna Lea Antolini, la direzione creativa di Michele Lotti e il main partner Eni, trasformerà ancora una volta la più grande area di archeologia industriale urbana d'Europa in un palcoscenico di installazioni luminose, esperienze immersive e in realtà virtuale, videoarte, performance audiovisive e talk. Dopo le edizioni dedicate alla Luna, alla Terra, alla Galassia e al Sole, è ora l'acqua al centro della riflessione: origine della vita, risorsa sempre più contesa, specchio delle grandi urgenze contemporanee come l'innalzamento dei mari e la fragilità degli ecosistemi.
«Videocittà cresce ancora, con un'edizione affascinante che promuove la migliore creatività artistica e digitale, giovani talenti, nuove esperienze immersive» dichiara Rutelli. «Coinvolgeremo il nostro grande pubblico nella magnifica area del Gazometro di Eni in tre giornate dense di ispirazione sul tema decisivo delle sfide dell'Acqua nel mondo contemporaneo».







