Non è più solo l’allenatore: anche la figura del direttore sportivo, ora, è soggetta a cambiamenti. Inteso proprio: se i risultati non funzionano, cambiamo anche dietro alla scrivania. La conferma? Le voci che riguardano il nuovo mercato, quello dei ds, che già stanno impazzando e che porteranno a più di uno scossone in Serie A. E se la Juve è esclusa (e di dirigenti, in questi ultimi due anni, ne ha cambiati eccome), altre big invece sono decisamente interessate. Con i tipici incroci e incastri che, di solito, vengono associati alla compravendita dei giocatori.
Al primo posto c’è sicuramente la Roma, che dopo lo shock dell’addio di Ranieri ora sta valutando il profilo migliore da affiancare a Gasperini. Il nome preferito è Manna del Napoli, che lascerebbe dopo aver vinto uno scudetto con Antonio Conte. C’è poi quel Tony D’Amico che con il Gasp a Bergamo ha fatto benissimo e che potrebbe tornare a comporre la coppia anche in giallorosso. Rispetto alle stagioni precedenti, l’Atalanta potrebbe lasciarlo partire (e anche Palladino non è al sicuro), ma si contenderebbe il posto con Fabio Paratici, la cui permanenza a Firenze è clamorosamente in dubbio. I Friedkin sono attesi in Italia proprio per risolvere questo problema e permettere di avviare in forma definitiva la programmazione per il prossimo (o i prossimi…) anni.







