Oltre a Cannes, "questo è anche l'anno in cui l'Italia non sarà ai Mondiali di calcio, quindi abbiamo aggiunto al danno la beffa...

sono due volte desolato".

Alterna riflessioni e battute, il delegato generale del festival Thierry Fremaux nella conferenza stampa alla vigilia dell'apertura della 79/a edizione (12-23 maggio) nella quale non figurano film italiani in concorso o nelle sezioni competitive e non competitive principali.

"Vi ricordo che l'anno scorso il film di Sossai, Le città di pianura, era qui a Cannes ed ha appena vinto otto statuette ai David, lo festeggeremo e aspetteremo il prossimo film" aggiunge.

Comunque "anche in altri anni non c'erano stati film italiani in competizione e lo scandalo era stato più grande" ricorda. "Ci sono anni così. L'anno scorso avevamo in gara Martone, mentre il film formidabile di Paolo Sorrentino (La Grazia) che ha debuttato a Venezia, non era pronto per Cannes e non ha aspettato. È la vita. Amiamo sempre il cinema italiano e l'Italia in generale".